Chi siamo

PIATTI DELLA MEMORIA
 
Pastamadre è un ristorante e progetto culinario di Francesco Costanzo, che prima di cucinare è stato fotoreporter. La vetrina si affaccia su via Corio, è un luogo frequentato da molti abitanti del quartiere Porta Romana, diversi per fascia d’età ed estrazione: papillon, tatuaggi, fiocchi, tacchi, cravatte o zaini, tutti sono benvenuti in un luogo che offre un po’ il conforto intimo di una casa. 
Una sala pi√Ļ grande e una saletta pi√Ļ riservata e adiacente la cucina, 38 coperti ad ogni pasto: sapori della memoria semplici e schietti ma adagiati a tavola con gentilezza.
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ORIGINI
 
 
Le radici di Pastamadre sono mediterranee. Mare è una parola sempre presente in carta, ma il ristorante propone anche pietanze di carne, sempre accompagnate da una grande quantità di portate vegetali e legumi. 
La scelta delle proteine animali è consapevole: il pesce segue la stagionalità e la carne (tanta ne arriva direttamente dai Nebrodi) è accompagnata dal tracciamento che prova lo stile di vita condotto dalle mandrie. 
La selezione delle materie da piccoli produttori è un caposaldo di Pastamadre, che utilizza solo materie testate o che arrivano da luoghi conosciuti personalmente nel corso degli anni. La cucina non ama elaborare, o coprire e sovraccaricare, i sapori ma, al contrario, cerca di portare nel piatto il sapore originario. 
Il caffè non è considerato un chiudi-pasto, ma una scelta: in sala viene servito solo caffè espresso di ultimo raccolto tostato artigianalmente, di cui si conosce la piantagione di provenienza.
 
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VINO NATURALE
 
Francesco porta avanti da anni con attenzione una ricerca sui vini di territorio e dal ristorante passano di continuo etichette nuove, prodotte sempre secondo natura. La selezione non è solo italiana ma include anche molte etichette di altri paesi europei e del resto del mondo.
 
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INTERNI
 
Gli interni sono progettati e realizzati in parte con materiali di recupero da Giacomo Borella di Studio Albori. Alle pareti suoi disegni a matita, accompagnati dai Manifesti Poetici di Moreno Gentili che parlano di Milano, di amore, di colori e di ingredienti di vita. 
Il bancone, le panche e alcuni tavoli, le lampade, parte dei soffitti e un appendiabiti sono stati creati a mano in loco prima che Pastamadre aprisse i battenti.
I piatti di portata sono realizzati a mano in un laboratorio ceramico milanese.